Si è concluso Support Circles – Linking Church and Diakonia, il progetto realizzato da dicembre 2025 a maggio 2026 grazie al sostegno della fondazione svizzera HEKS/EPER, che ha visto la collaborazione tra i Community Center della Diaconia Valdese – Servizi Inclusione e le Chiese valdesi di Genova, Verona, Perugia e Terni.
Nato con l’obiettivo di creare spazi di incontro, ascolto e informazione dedicati in particolare alle donne che frequentano i Community Center e, più in generale, alle persone in situazione di vulnerabilità, il progetto ha rappresentato un’importante occasione per sperimentare una modalità di lavoro condivisa tra operatori e operatrici, le comunità di Chiesa e professionisti del territorio.
Fin dall’inizio, ciascun Community Center ha costruito insieme alla propria Chiesa locale un percorso partecipato: sono stati individuati i temi da affrontare, coinvolti esperti ed esperte e organizzati laboratori, incontri informativi e momenti di socializzazione. In alcuni casi sono stati proprio membri delle Chiese a mettere a disposizione le proprie competenze professionali, contribuendo direttamente alla realizzazione delle attività.
Complessivamente hanno partecipato ai percorsi 75 donne, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi su temi diversi ma accomunati dall’obiettivo di promuovere consapevolezza, autonomia e partecipazione.
A Genova gli incontri hanno affrontato temi legati alla salute mentale, alla salute femminile, alla violenza di genere, all’accesso ai servizi sociosanitari e al rapporto tra scuola e famiglia, grazie alla collaborazione con ASL3, Ospedale Evangelico Internazionale, insegnanti e associazioni del territorio come Brigata Alice – Spazio Donne. Gli appuntamenti si sono svolti in un clima informale, davanti a una tazza di tè e a una merenda condivisa, favorendo la nascita di relazioni di fiducia e sostegno reciproco.

A Terni il percorso si è concentrato sul sostegno alle madri straniere con figli preadolescenti e adolescenti. Attraverso il contributo dell’associazione IRO IRO e di un’équipe multidisciplinare composta da psicologhe, educatrici, logopediste e psicomotriciste, gli incontri hanno affrontato temi come l’adolescenza, il ruolo educativo della famiglia, il benessere delle donne, la prevenzione del disagio giovanile e la cura di sé. Il percorso si è concluso con una tombolata aperta ai figli delle partecipanti e alla cittadinanza.
A Perugia le partecipanti hanno preso parte a un laboratorio di scrittura creativa ospitato negli spazi della Chiesa Valdese. Attraverso testi, disegni e collage hanno riflettuto su temi come la maternità, la cura, i legami familiari e l’istruzione, condividendo esperienze personali e punti di vista. Il percorso è stato affiancato da un incontro informativo dedicato ai diritti delle lavoratrici domestiche e ai servizi territoriali su salute e lavoro.
A Verona, infine, il Community Center, la Chiesa Valdese e il Centro Interculturale delle Donne Casa di Ramia hanno promosso un corso di italiano rivolto a un gruppo di mamme che accompagnano i figli al doposcuola. Un’iniziativa che è andata oltre l’apprendimento linguistico, diventando un’occasione per conoscere i bisogni delle partecipanti, costruire relazioni e attivare nuovi percorsi di accompagnamento.
Ogni percorso si è concluso con un momento aperto alla comunità, pensato per condividere il lavoro svolto e favorire nuove occasioni di incontro tra le partecipanti, le Chiese e il territorio.
Susanna Ricci
Referente per la comunicazione dei Servizi Inclusione della Diaconia Valdese